ricetta dello ChefMassimo Riccioliper la gastronomiaRosticceRì– Roma
“C’était un calmar de dimensions colossales, ayant huit mètres de longueur. Il marchait à reculons avec une extrême vélocité dans la direction du Nautilus. Ses huit bras avaient un développement double de son corps et se tordaient comme la chevelure des furies. On voyait distinctement les deux cent cinquante ventouses disposées sur la face interne des tentacules…” Jules Verne, Vingt mille lieues sous le mers
In una padella di alluminio si fanno rosolare 2 spicchi d’aglio con mezzo peperoncino e quando l’aglio è dorato si aggiungono i carciofi puliti, tagliati a lamelle e salati. Si fa saltare a fuoco vivo per 3 minuti e poi si uniscono i Calamaretti, facendo saltate tutto insieme per altri 3 minuti a fuoco vivo. Sempre saltando, si bagna con 1/3 bicchiere di vino bianco secco e si fa sfumare per eliminare l’alcol continuando a cucinare per altri 5 minuti a fuoco medio.
Quando la pasta è a mezza cottura la si unisce alla salsa in padella, si bagna il tutto con mezzo bicchiere di brodo vegetale e si continua la cottura finché la pasta risulta cotta e la salsa tirata. Si serve decorando con foglie di menta.
Ingredienti per 4 persone
500 gr di linguine di Setaro (Napoli); 400 gr di Calamaretti puliti senza penna né occhi; 2 carciofi romaneschi; 4-5 foglie di menta; 1 litro di brodo vegetale (cipolla, sedano, carote, prezzemolo); 2 spicchi d’aglio; ½ peperoncino; Olio Extra Vergine d’Oliva
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