Home | About | Filosofia | Contatti

Abbinamento cibo vino

aforismi*gourmet

“Il vino anima il cibo, la bottiglia giusta mette in movimento un piatto semplice o una portata sontuosa come la bacchetta di un grande direttore d’orchestra fa vivere lo spartito di un’opera musicale.”
Nell’abbinamento cibo vino occorre che il momento del cibo e quello del vino non si sovrappongano. In bocca devono entrare separatamente: prima il boccone e poi il vino.
ln tal modo il vino riassume il gusto del cibo e dà alla bocca il respiro che permette l’assaggio successivo.
Il cibo e il vino devono avere una struttura equivalente, per evitare che uno prevarica l’altro e lo copra.

Il momento in cui cibo e vino si incontrano è breve e l’abbinamento deve perciò contare su ciò che essi lasciano in eredità. L’abbinamento cibo-vino viene fatto per sovrapposizione e assonanza. Si cerca un’assonanza quando la delicatezza del sapore del piatto sarebbe soffocata da un abbinamento per contrasto.

Dalla Guida ai Vini DOC della Provincia di Torino a cura della Camera di Commercio di Torino: L’abbinamento deve esaltare al meglio i cibi con il
vino e viceversa, completando, integrando, ampliando,
sconvolgendo, la tavolozza di sensazioni gustative
senza che alcuni sapori possano essere coperti o
addirittura annullati da altri. Perciò, ci deve essere perfetta integrazione tra il piatto e il vino che lo
accompagna, ma anche tra vini e piatti nella successione
delle portate. Molte sono le teorie su cui si basa la tecnica dell’abbinamento. I prodotti di un dato territorio trovano sempre
l’abbinamento naturale con i vini della zona…

  • Servire sempre i vini secchi prima di quelli dolci
  • Servire sempre i vini giovani prima di quelli invecchiati, quelli bianchi prima di quelli rossi e quelli più leggeri prima dei vini più corposi
  • Proporre i Brut come aperitivo o pasteggiando
  • Non servire lo Spumante secco con il dessert: il dolce accentuerebbe l’acidità del vino provocando una sensazione sgradevole
  • L’ideale accompagnamento dei dessert sono vini dolci o passiti
  • Nei piatti cucinati con un vino, usare lo stesso vino per l’abbinamento
  • Evitare l’abbinamento di vini con piatti in cui si è usato l’aceto

altri Frammenti di un discorso gourmet:

La foto in alto a destra con maiale e fragole è tratta da Adriano Del Fabbro, L’arte della Norcineria

 
 

……………………………………

Sostieni Roma gourmet, anche con 1 euro.
Grazie!
 

……………………………………

Salvo dove diversamente indicato, testi e fotografie sono di Roma-gourmet ©

……………………………………

Assaggi di Teatro

Cucina creativa e Teatro

……………………………………

Affinità elettive

L’Arte incontra la Cucina d’autore

……………………………………

Sguardi

Storie d’erranza

……………………………………

Aforismi gourmand

*Se t’inganno, prego el
cielo de perdere quello
che gh’ho più caro:
l’appetito.
* Arlecchino
servitor di due padroni

……………………………………

Lo chef e la Luna

……………………………………

Puntarelle tempestose

Roma gourmet non acquista nè consuma alcun alimento o bevanda la cui pubblicità strumentalizza il corpo nudo delle donne, offendendone la dignità

……………………………………

I carciofi di Caravaggio

Viaggio gourmet
fra vita e opere
di Michelangelo
Merisi
detto
Caravaggio

……………………………………

Take (me) away

Brillante-Severina. Memorie tragi-comiche di una gourmet per bene

……………………………………

Shop Roma gurmet

……………………………………

Italia gourmet

I migliori
ristoranti d’ITALIA
nei giudizi delle
Guide

……………………………………

Pensiero di Vino

il vino mantiene
l’impronta del
legno in cui è
invecchiato

……………………………………

Scaffale gourmet

il piacere
del testo gourmet

……………………………………

Piccoli musei

piccoli musei
grandi emozioni

 

……………………………………………

Le guide consigliano

I migliori ristoranti di Roma secondo le Guide recensiti con parole e immagini da Roma gourmet
Agata e Romeo
All’oro
Giuda Ballerino
Glass Hostaria
Il Convivio Troiani
Il Pagliaccio
Imago Hotel Hassler
La Pergola Hotel Cavalieri Hilton
Oliver Glowig
Open Colonna
Pipero al Rex

……………………………………………

Chef’s anatomy

interviste a *cuochi
e cuoche*

……………………………………………